Rocky Balboa: Trama:Dopo
anni dall’ultimo incontro sul ring, Rocky Balboa (Sylvester Stallone) ha
abbandonato la carriera sportiva e ha aperto un ristorante che continua a
mandare avanti con successo anche dopo la morte dell’amata moglie Adriana. La
vita per lui scorre tra solitudine, ricordi del passato e un rapporto difficile
con il figlio Robert,ormai adulto, ma Rocky non ha mai dimenticato la passione
per il pugilato e, quando i manager del campione del mondo in carica Mason Dixon
gli chiedono di partecipare a un incontro-esibizione, Rocky accetta la sfida.
Con l’aiuto del figlio e di Paulie (fratello di Adriana) riprende ad allenarsi e
torna così sul ring di Las Vegas per quello da molti definito come il più grande
incontro di boxe della storia.
Critica: Ci voleva poco per far dimenticare
il quinto capitolo della saga, ma Sylvester Stallone ha fatto ancora meglio del
previsto, scrivendo, dirigendo e interpretando un gradito ritorno giocato su
toni malinconici e toccanti, senza strafare con il “supereroismo”
dell’icona-Rocky e azzeccando il giusto incrocio tra passato (gli allenamenti
con tanto di sottofondo musicale) e presente, con riprese sul ring essenziali e
poco virtuosistiche eppure efficaci nella loro impronta televisiva. Il cast
e'composto da attori poco conosciuti come Milo Ventimiglia (Robert
Balboa),Geraldine Hughes
(Marie)e Antonio Tarver (Mason Dixon) che comunque fanno la loro parte con
bravura e riescono ad essere apprezzati dal pubblico...
Burt Young (Paulie)e' semplicemente strepitoso nei panni "storici"del cognato
amico-nemico di Rocky Balboa.
Il film le cui riprese sono iniziate nel dicembre 2005 e' costato 24 milioni di
dollari.
Ha incassato in USA: 70,269,899 $ (Aggiornato al 26-06-07)
Ha incassato In Italia: 6.577.530 € (Aggiornato al 13-08-07)
Totale incasso: 155,200,000 $ (Aggiornato al 16-08-07) Curiosità: Rocky K.O. prima dell'inizio del match! Durante le riprese di 'Rocky Balboa', Stallone è finito a tappeto privo di
sensi.
Qualcuno lo temeva ed è successo, Sylvester Stallone è andato K.O. durante le
riprese del nuovo film su Rocky Balboa.
L'attore italo americano, 60 anni, si è infortunato durante alcune scene
registrate sul ring di Las Vegas prima dell'incontro per il titolo mondiale tra
Jermain Taylor e Bernard Hopkins.
Stallone ha ricevuto un colpo alla testa ed è caduto a terra privo di sensi ma
il resto del cast non si è reso subito conto di quanto stava accadendo in quanto
era intento a girare la scena. Come ha dichiarato la madre dell'attore,
inizialmente tutti pensavano che Sly stesse recitando, ma una volta resisi conto
di quanto stava accadendo l'attore è stato soccorso e portato in ospedale, dove
non gli sono stati riscontrati particolari traumi. Trailer:
Intervista e Premiere romana: Il 2007 inizia alla grande con il
ritorno di Rocky. Pensavate che il personaggio fosse ormai rintracciabile solo
nei negozi di film dvd? Ebbene vi sbagliavate, e di grosso. La Twenty Century
Fox ha presentato la sera di martedì 9 gennaio 2007 all'Auditorium di via della
Conciliazione di Roma il nuovo film con Sylvester Stallone, "Rocky Balboa".
L'atmosfera nella capitale era quella del grande ritorno e l'attesa fuori
dall'ingresso quella delle grandi occasioni. Scritte "Rocky Balboa" a caratteri
cubitali, preannunciate da striscioni in tutta Italia nei giorni precedenti la
grande prima cinematografica, illuminazione a giorno dell'ingresso
all'Auditorium, ressa di pubblico e di fans a caccia di foto con i cellulari
trattenuti a stento dalle transenne, body guards piazzate con aria minacciosa a
presidiare e filtrare le porte, e a proteggere (ma ce ne era davvero bisogno?)
l'attesissimo protagonista del film, lo Stallone Italiano. Infine non poteva
mancare una folta schiera di vip orgogliosa di sfilare sul red carpet per
l'occasione e di indugiare davanti ai flash dei chiassosi paparazzi.
Ma il delirio vero arriva quando finalmente arriva il
protagonista, Sylvester Stallone. La gente si chiede, ma é lui o non é lui? Sì,
certo che é lui, anche se appare un po' ingrassato ed imbolsito - e a dire il
vero piuttosto diverso da come ci eravamo abituati a vederlo, forse
semplicemente perché non é sullo schermo ma é per strada attorniato da uno
stuolo di addetti alla sicurezza ed organizzatori, o forse semplicemente perché
ha diversi anni in piu'. La gente lo riconosce e vuole vedere da vicino l'attore
americano interprete di Rocky, l'artefice ed iniziatore di un genere di cinema
che a Hollywood ha fatto epoca ed ha sbancato i botteghini di tutto il mondo.
Affabile, the Italian stallion si ferma diligentemente a stringere mani e a
farsi fotografare dai cellulari dei romani. Viene acclamato come se fosse
veramente un campione del mondo che si appresta a scendere sul ring. Anche
i vip nostrani e aspiranti tali non sono da meno e hanno mostrato una
voglia matta di farsi fotografare al loro arrivo all'auditorium: troppo
lunga è stata la pausa festiva e loro, abituati alle luci della ribalta
ne avranno sicuramente sofferto, ma ora sembrano aver ritrovato il
sorriso degli eventi migliori. Il nutritissimo parterre vip, curato
personalmente da Giorgia Giacobetti e dalla potente Giacobetti
Comunicazione, sembra una divisione corazzata e comprende Maurizio
Aiello, Livia Azzariti, Raffaello Balzo, Giulio Base, Francesco
Bellomo, Leyla Ben Khalifa, Lorena Bianchetti, Vincenzo Bocciarelli,
Paolo Bonolis, Barbara Bouchet, Matilde Brandi, Eleonora Brigliadori,
Fausto Brizzi, Luca Calvani, Alessandra Canale, Roberta Capua, Rosita
Celentano, Cristina Chiabotto, Giobbe Covatta, Giacomo Crosa, Michele
Cucuzza, Antonio Cupo, Andrea De Rosa, Massimo De Luca, Maria Giovanna
Elmi, Valeria Fabrizi, Irene Ferri, Fabio Fulco, Eros Galbiati, Ugo
Fabrizio Giordani, Eleonora Giorgi, Rodolfo Laganà, Guido Lombardo,
Nicola Maccanico, Sarah Maestri, Alessia Mancini, Flavio Montrucchio,
Gigi Marzullo, Stefano Masciarelli, Angela Melillo, Denny Mendez,
Milena Miconi, AnnaLisa Minetti, Clemente J.Mimun, Aldo Montano, Enrico
Mutti, Franco Nero, Patrizia Pellegrino, Pamela Prati, Tony Renis,
Giulietta Revel, Elena Russo e Enzo Paolo Turchi, Carmen Russo, Silvia
Salemi, Nicolas Vaporidis, Ela Weber e Tania Zamparo. Tra le p.r . la
stessa Giorgia Giacobetti e Tiziana Rocca che ha curato la cena
post-evento all'hotel Hassler, mentre per i politici arriva
all'Auditorium il Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, forse
per distrarsi solo un po' dalle vicende dell'inchiesta sugli ospedali
romani. Come entrano nella hall un plotone di esecuzione di non meno di
50 fotografi e cameramen li bersaglia senza pieta' con flash e
telecamere, urlando i nomi per chiamarli dalla propria parte, come
succede nelle migliori paparazzate. Ed essi ringraziano elargendo
sorrisi - quando la fretta di entrare o l'umore del momento glielo
consente - e regalando preziose pose da rotocalco.
Terminato il film una settantina di selezionatissimi invitati, tra i quali il
ministro Clemente Mastella, Luigi Abete, Monica Bellucci, Clemente Mimun ed
altri, si sposta al roof dell'hotel Hassler Villa Medici sopra Trinità dei
Monti, per la cena esclu e conclu-siva della serata voluta da Alessandro
Bastaglia.